Gastrofisica: la musica condiziona il nostro gusto

Gastrofisica

La musica condiziona il gusto, ormai è scientificamente provato. Lo psicologo inglese Charles Spence, direttore del Crossmodal Research Laboratory dell’Oxford University, infatti ha recentemente pubblicato il libro Gastrophysics: the new science of eating (Viking, 2017), una sintesi delle ricerche sulla percezione del cibo in rapporti ad altri fattori che non siano il gusto.

Spence, studia ad esempio gli effetti che una particolare musica influenzi e, al contempo, alterari il sapore del cibo. L’autore ha anche sviluppato una pietanza per il ristorante stellato inglese “The Fat Duck”: si tratta di un’emulsione di molluschi, “Il suono del mare”, che è servita assieme ad una conchiglia di plastica con due auricolari dai quali, durante la degustazione, vanno ascoltati i suoni del mare e le grida di gabbiani.
Per maggiori dettagli, è possibile leggere il nostro post Tecnologia al tavolo da pranzo

Guarda! C'è dell'altro:

Share
Puoi lasciare un commento, o rispondere dal tuo sito.

Cosa ne pensi?

Powered by WordPress
Leggi anche:
porto_cervo_food_festival
Porto Cervo Wine & Food: degustazioni e musica nel cuore della Costa Smeralda

I big della musica e il meglio dell'enogastronomia sarda e non solo per salutare la nuova Stagione turistica in Costa Smeralda. Nina Zilli e Bianca Atzei, madrina dell'evento, sono le ospiti di punta del Porto Cervo Wine & Food Festival: due eventi in uno raggruppati dal 13 al 15 maggio a Porto Cervo, nel comune di Arzachena, meta tra le più esclusive. Un weekend all'insegna del buon cibo e del buon vino, con incontri e degustazioni e la partecipazione di esperti di settore e buyer selezionati provenienti da tutto il mondo. Una vetrina privilegiata per produttori nazionali e regionali: 90...

Close