Il cervello musicale

il_cervello_musicale

La musica è parte fondamentale della vita. Così come i nostri sensi sono le porte attraverso cui accediamo al mondo, nella stessa maniera le note ci connettono con le parti più intime, nascoste e significative della nostra sensibilità. È presente in tutte le culture. Sin dalla notte dei tempi. È un linguaggio universale. Ma cosa succede al nostro cervello quando entra in contatto con essa? Ce lo spiega il libro Il cervello musicale. Il mistero svelato di Orfeo di Daniele Schön: «sesso, cibo e musica condividono il sistema limbico ossia la parte del nostro cervello che regola emozioni, dà ricompense e può portare a dipendenze. La musica approfitta appieno di questo sistema e agisce come una ricompensa che facilita l’apprendimento».

Tuttavia, «il sistema di ricompensa legato alla musica pare essere diverso da quello legato a stimoli primari come cibo e sesso o secondari come il denaro. Soltanto le conoscenze che ci permettono di anticipare la musica sono necessarie per poter apprezzare appieno la musica stessa. E così, al di là dei tratti di personalità, che ci possono rendere più inclini alla musica del Rinascimento o all’heavy metal, servirà comunque ascoltare molta musica per poterla apprezzare, e ciò sarà ancor più vero quanto più complessa è la struttura musicale».

Vi invitiamo alla lettura di questo libro che svela i poteri straordinari della musica sulla nostra mente.

Guarda! C'è dell'altro:

Share
Puoi lasciare un commento, o rispondere dal tuo sito.

Cosa ne pensi?

Powered by WordPress
Leggi anche:
rossini
Giocchino Rossini, il gastronomo del pentagramma

Il compositore ottocentesco pesarese rappresenta il perfetto connubio tra musica e cibo. Celebri sono i suoi maccheroni, rigorosamente napoletani, ripieni di purèe di tartufi e cotti al forno; Rossini era sempre attento alle materie prime: nella sua cucina si utilizzava solo il prosciutto di Siviglia, il tartufo marchigiano o il formaggio di Gorgonzola. Il Guglielmo Tell, siamo nel 1829, segna il suo silenzio da compositore e l'infuocarsi della sua passione per la gastronomia. Che fosse un cuoco e buongustaio è dimostrato infatti dai menù scritti di suo pugno e composti di arrosto, salume di magro, caviale, zampone, rifreddo, filetti di pollo e panierini al...

Close