Posts Tagged ‘musica’

Porto Cervo Wine & Food: degustazioni e musica nel cuore della Costa Smeralda

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I big della musica e il meglio dell’enogastronomia sarda e non solo per salutare la nuova Stagione turistica in Costa Smeralda. Nina Zilli e Bianca Atzei, madrina dell’evento, sono le ospiti di punta del Porto Cervo Wine & Food Festival: due eventi in uno raggruppati dal 13 al 15 maggio a Porto Cervo, nel comune di Arzachena, meta tra le più esclusive. Un weekend all’insegna del buon cibo e del buon vino, con incontri e degustazioni e la partecipazione di esperti di settore e buyer selezionati provenienti da tutto il mondo.
Una vetrina privilegiata per produttori nazionali e regionali: 90 gli espositori delle due rassegne, tra cui 60 aziende vinicole e 30 espositori del ‘food’. Sono attese seimila persone. La grande novità del Food Festival è il premio per l’azienda più innovativa. Il taglio del nastro riservato alla madrina Bianca Atzei, venerdì 13 maggio alle 15 nel Conference Center di Porto Cervo dà il via agli eventi e alle degustazioni negli stand. Nina Zilli sarà protagonista sabato sera del concerto “Gala Dinner”, dedicato ai produttori all’hotel Cala di Volpe. Il ricavato della serata andrà interamente in beneficenza ad associazioni del territorio. Tra queste anche la Clinica veterinaria Duemari di Oristano che nei mesi scorsi ha salvato e adottato il cane Palla simbolo della lotta contro i maltrattamenti sugli animali.
Tanti gli ospiti delle due rassegne, fra cui il giornalista Bruno Gambacorta, il direttore di Wine News, Alessandro Regoli, Sandra Longinotti, giornalista, food stylist e blogger e lo chef Leonardo Lucarelli. “Le degustazioni saranno accompagnate da incontri incentrati sul tema della comunicazione digitale e dei social media – spiega Raffaella Manca, Pr e Marketing manager Starwood Costa Smeralda – e di quanto possa essere di supporto al settore enogastronomico”.
(Fonte ANSA)

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Musica live nell’estate milanese: arriva market sound

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Si svolgerà ai Mercati Generali di Milano la seconda edizione di Market Sound. Tanti gli appuntamenti segnati sul calendario della manifestazione che dal 4 giugno al 7 agosto, vedranno salire sul palco grandi star della musica internazionale e italiana. Tra i primi nomi già confermati ci sono Neil Young & Promise Of The Real (18 luglio) e dei Chemical Brothers (22 luglio), oltre ad Offspring (13 giugno), Tame Impala (5 luglio) e i punk Bad Religion (1 luglio).

In occasione della presentazione dell’evento, il sindaco di Milano Pisapia ha affermato: “Dopo il successo della prima edizione torna il Market Sound ai Mercati Generali di Milano, una conferma della straordinaria quantità e qualità di concerti che la città propone in tutti i suoi quartieri. Un’offerta che conferma Milano come capitale della musica dal vivo. Questo festival è l’esempio perfetto di come cultura, impresa, musica, buon cibo, intrattenimento per famiglie e sport possano trasformare un’area da rigenerare in un nuovo punto di riferimento per il divertimento aperto a tutti”.

“Un evento – ha continuato il sindaco – che abbiamo voluto confermare e sviluppare, insieme a Sogemi, con due obiettivi: proseguire l’esperienza positiva che l’anno scorso ha portato ai Mercati Generali oltre 400mila persone e riqualificare uno spazio pubblico di un quartiere storico di Milano, che è stato bonificato e ha riportato alla disponibilità di tutti circa 15mila mq di spazi aperti e vivi”. (Fonte Agenzia Dire www.dire.it)

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‘Progetto Sud Festival’ a San Salvo

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Il 6 e 7 agosto prossimi il lungomare di San Salvo sarà il grande protagonista di uno degli eventi più attesi dell’estate abruzzese con la terza edizione di ‘Progetto Sud Festival’. Contenitore di musica, intrattenimento e gastronomia organizzato dall’associazione culturale Progetto Sud e dalla Events Service, con il patrocinio del Comune di San Salvo e della Regione Abruzzo, per diffondere la cultura del Sud con le sue tradizioni, le musiche e i prodotti tipici. Ricchissimo il programma musicale che vedrà la partecipazione di due band di livello nazionale: gli Apres la Classe e la Bandabardò.

Grande novità di quest’anno lo ‘Street Food d’aMare’, per degustare l’originale cibo da strada che vedrà coinvolti oltre trenta food truck con il debutto del Keporc, la versione abruzzese del kebab, ma a base di maiale, ‘Le Fregne’ di Elena Iannone e le Sfogliatelle made in Abruzzo. (Fonte ANSA)

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Eatinero: ti porto fuori a cena, veramente

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Eatinero – Festival del cibo di strada itinerante torna a Crema dal 10 al 12 giugno 2016. La carovana di food truck che lo scorso anno ha conquistato la città dei tortelli con le sue specialità gastronomiche darà vita a un nuovo festival dello street food, ancora più gustoso e divertente. La manifestazione, organizzata dall’associazione Eatinero in collaborazione con la Confesercenti della Lombardia Orientale e il patrocinio del Comune di Crema, si svolgerà in piazza Trento e Trieste e partirà dalle 18 del venerdì per proseguire fino alle 24 della domenica, con cucine aperte tutto il giorno, a pranzo e cena.
Saranno presenti quasi 20 mezzi colorati, apecar e furgoncini vintage con a bordo alcuni tra i migliori street chef italiani, pronti a deliziare i palati più esigenti con specialità tradizionali e nuovi piatti gourmet. Uno street food di qualità, preparato con ingredienti del territorio, per promuovere le tipicità gastronomiche e valorizzare il centro storico, cornice ideale per accogliere un evento all’insegna della tradizione e della convivialità.
A intrattenere il pubblico, oltre alla buona cucina, anche tanti eventi collaterali: musica live e dj set, esibizione di artisti di strada, truccabimbi e giochi per bambini.
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Le Opere di Gualtiero Marchesi

Opere Gualtiero Marchesi

Buon compleanno a Gualtiero Marchesi che proprio oggi compie 86 anni e il regalo lo fa a noi con un nuovo volume: “Opere” edito da CinqueSensi. Copertina minimalista che coglie appieno l’essenza della sua arte, questo è un libro di piatti e non di tecniche o di ricette. Un libro che fa appello alle immagini, alla composizione, all’idea.

Per Marchesi la cucina è una fusione tra la scienza e le arti, sia visive che musicali: «come per la musica» dice lo chef al Giornale «comporre un piatto è diverso da eseguire bene una ricetta e solo i buoni esecutori diventano un giorno compositori».
Dietro ognuno dei piatti presenti nel libro c’è un pensiero e l’ispirazione legata di volta in volta, a un oggetto, un libro, un incontro, una situazione in cui la libertà di spirito non esclude il piacere del gioco.
L’idea e l’immaginazione corrispondono al concetto che la forma è materia, che la pura bellezza pura è veramente buona.

 

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Il 2018 sarà l’anno di Gioachino Rossini

Un fitto calendario di iniziative culturali per promuovere e diffondere l’opera e la figura di Gioachino Rossini, il sostegno alla ricerca scientifica in materia di studi rossiniani anche attraverso la pubblicazione di materiale inedito, un programma di interventi di tutela e valorizzazione dei luoghi legati al compositore pesarese, nonché la richiesta di dichiarare il 2018 “anno rossiniano”: sono questi i punti salienti contenuti nel disegno di legge speciale “Disposizioni per la celebrazione dei centocinquanta anni dalla morte di Gioachino Rossini” di iniziativa della senatrice Camilla Fabbri, che mira a rendere omaggio in Italia e nel mondo al grandissimo artista, proprio in occasione dell’anniversario della morte, avvenuta il 13 novembre 1868.

A illustrare il documento nella giornata di ieri (8 marzo) in Senato, oltre alla Fabbri, il Comitato Nazionale 150esimo Gioachino Rossini, che si occuperà delle varie attività, il cui inizio dovrebbe essere previsto nel 2017. Tra i componenti, presente anche il Presidente Emerito della Repubblica Giorgio Napolitano, che ha sottolineato quanto “Rossini non appartenga solo al nostro Paese ma al mondo. E’ importante che venga conosciuto ancora meglio: questa è una grande occasione e ci sarà una struttura solida su cui poggeranno tutte le iniziative”. A sostegno del progetto infatti ci saranno non solo il Comune di Pesaro e la Regione Marche (con cui la Presidenza del Consiglio dei Ministri ha firmato nell’agosto 2015 un protocollo di intenti), ma anche il Rossini Opera Festival, la Fondazione che da anni si occupa di rappresentare i lavori del Maestro svolgendo al tempo stesso quello che Napolitano ha definito “un lavoro unico di rilettura critica e filologica delle partiture rossiniane”. Dopo il compleanno di Rossini festeggiato il 7 marzo (a Pesaro in primis ma anche in tutto il mondo), un vero “crescendo rossiniano” di circa 2 anni e mezzo di lavoro si prospetta dunque ai promotori delle attività, prima che si arrivi alla celebrazione dell’anniversario. Il primo passo è attendere l’iter del ddl: “Ora spetta al Parlamento: il disegno di legge sarà discusso nelle prossime settimane”, ha spiegato la senatrice Fabbri, “questo progetto non è certo locale, ma nazionale e internazionale. Rossini è un personaggio che ha elevato e continua a elevare culturalmente l’Italia”. Poi si entrerà nel vivo dell’organizzazione, con la città natale del Maestro che diventerà un centro propulsore di attività, proiettandole sul territorio nazionale e oltre confine.

“Rossini è l’ambasciatore di Pesaro e dell’Italia nel mondo”, ha detto Matteo Ricci, sindaco di Pesaro, “la sfida sarà coniugare l’alta qualità alla massima diffusione delle attività toccando le varie città rossiniane: oltre a Pesaro, anche Lugo di Romagna, Napoli, Venezia e Bologna, fino a Vienna e Parigi”. “Racconteremo Rossini attraverso l’opera e la musica, il cinema e qualche contaminazione con il contemporaneo – ha aggiunto – e magari anche con alcuni aspetti secondari, come il cibo, che tuttavia contribuiscono a definire il personaggio”.

Anche la Rai parteciperà al progetto, supportando le iniziative in programma: “E’ in occasioni come queste che la musica, il territorio e le persone si uniscono e l’Italia è capace di raccontarsi: per questo la Rai non vuole solo stare accanto ma anche dentro al progetto”, ha affermato Monica Maggioni, presidente della Rai, tra i componenti del Comitato.

Fonte ANSA

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Musica per dimagrire

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Per dimagrire avete provato ogni sorta di dieta: Dukan, Atkins, macrobiotica, zona, dissociata e perfino del gruppo sanguigno.
Basta pensare al digiuno, ecco un nuovo consiglio: aprite bene le orecchie. È proprio questo il suggerimento, “aprite le orecchie” e ascoltate bella musica.
L’udito potrebbe apparentemente sembrare il senso meno influente in campo alimentare ma non è così quando si tratta di perdere i chili di troppo.

Secondo uno studio dell’Università di Oxford la musica è un condimento e modificare la percezione del cibo con degli impatti benefici sulla salute. Infatti, le note acute suonate da un pianoforte sono ideali per rimpiazzare lo zucchero, o meglio ci fanno percepire gli alimenti fino al 10% più dolci senza modificare gli ingredienti. Per l’esperimento, il dott. Charles Spence ha fatto gustare una caramella mou durante la riproduzione di suoni acuti e successivamente bassi. La stessa caramella è risultata più dolce nel primo passaggio musicale e più amara nel secondo.

L’associazione musica-dieta non è nuova, infatti già nel 1400 Ludovico II, pericolosamente ingrassato, fu costretto a seguire una particolare dieta musicale. Le melodie erano diffuse durante i pasti in modo da distrarre Ludovico dal piatto e pertanto rendere più efficace il suo dimagrimento.

Leggi il nuovo articolo degli autori di Menuetto su L’Huffington Post

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