Menù del pranzo della Domenica

Ozio della Domenica

Il pranzo della domenica rimane il rito preferito da un italiano su due. A dircelo è il Centro Studi dell’Accademia Italiana della Cucina ma, in barba al sushi, fusion cooking e altre tendenze gastronomiche, da oltre 60 anni il menù delle nostre tavole domenicali non è mai cambiato: crostini misti, pasta asciutta, carne e infine torta rimangono i pilastri del Bel Paese.

Attaccamento alle tradizioni o paura del cambiamento? Non lo sappiamo ma lasciandoci ispirare dalla ricerca sopra descritta e specialmente dalle domeniche trascorse oziando in famiglia, ecco a voi il menù del pranzo della Domenica…

…e prima di illustrare i piatti, ringraziamo Carmela Brunetti (follower apulo-emiliana) che, accogliendo il nostro appello su Twitter,  ci ha fatto dono della gustosissima ricetta delle orecchiette con carne al sugo.

 

MENU’ DEL PRANZO DELLA DOMENICA per 2 persone

Cornucopie con crescenza e pere

Orecchiette con carne al sugo di pomodoro

Crostata alla frutta

Colonna sonora: A night at the Opera – Queen

Antipasto: Cornucopie con crescenza e pere

Ingredienti
2 fette di pane in cassetta
50 gr di crescenza
1/4 di pera

Cornucopie con formaggio e pere

Preparazione

Eliminare la crosta dalle fette di pane in cassetta, stendere su una spianatoia e pressarle con l’aiuto di un mattarello. Tagliare le fette in diagonale al fine di ricavarne 4 triangoli. Arrotolare questi ultimi a mo’ di cono. Infornare a 180° fino a doratura completa. Sfornare e lasciare raffreddare. Nel frattempo ridurre la pera in piccoli cubetti e mescolare con la crescenza.

Riempiere l’interno dei crostini con la farcitura e servire le corunucopie preparate.

Primo e Secondo: Orecchiette con carne al sugo di pomodoro

Ingredienti

Per le orecchiette:
200 gr di farina di grano duro
Acqua qb
Sale qb

Per la carne:
100 gr di salsiccia
100 gr di vitellone in pezzi
2 bistecche di manzo medie tagliate sottili
350 gr di passata di pomodoro
Prezzemolo tritato
Pecorino grattuggiato
Mezza cipolla
Olio evo
Sale qb
Pepe qb

Orecchiette con carne al sugo

Preparazione

Per le orecchiette.

Formare una fontana di farina sulla spianatoia e versare l’acqua a temperatura ambiente (chiamata acqua di sole) nella quale è stato aggiunto un pizzico di sale. Lavorare con le mani fino ad ottenere un impasto liscio e compatto. Staccare un po’ di pasta, arrotolarla sulla spianatoia per ottenere un lungo cilindro di circa 1 cm circa di spessore. Tagliare quest’ultimo in pezzettini lunghi 1 cm, trascinarli sulla spianatoia con un coltello dalla punta arrotondata. La giusta pressione li farà accartocciare come uno gnocchetto sardo, quindi rivoltarli con le dita. Continuare sino ad esaurire l’impasto.

Per la carne al sugo.

Cominciare con la preparazione degli involtini. Mettere le fettine di carne di manzo su un tagliere e pressare leggermente per stenderle e ammorbidirle. Su un lato delle fettine posizionare un piccolo trito di prezzemolo, un cucchiaino di formaggio, sale e pepe. Arrotolare la fettina su se stessa partendo dal lato che contiene il condimento, in maniera che questo resti nella parte più interna dell’involtino. Chiudere la fettina arrotolata con uno o più stuzzicadenti perché non si apra durante la cottura. A questo punto si piò passare alla preparazione del sugo, che si farà con un fondo di cipolla tritata e un filo d’olio. Quando la cipolla si imbiodisce, unire al fondo la passata di pomodoro e salare. Dopo una decina di minuti aggiungere la carne, partendo dagli involtini che sono i più lunghi da cuocere. Spezzettare la salsiccia in tronchetti e infine unire i pezzi di vitellone. Aggiustare di sale e lasciare cuocere a fuoco lento per un paio d’ore, controllando di tanto in tanto che il sugo non attacchi e che non si addensi eccessivamente. Questo sugo può essere preparato anche molte ore prima del pasto e riscaldato al momento di servire la pasta.

Quando arriva il momento del pranzo, lessare le orecchiette fresche, ricordando che, a differenza della pasta secca, non richiedono molti minuti di cottura. Una volta scolata la pasta, con un mestolo forato, prelevare i pezzi di carne al sugo e disporli sui piatti. Affiancare la pasta insaporata col sugo e aggiungerne ancora un po’ direttamente sul piatto. Spolverare di pecorino.

Dolce: Crostata alla frutta

Ingredienti

Per la pasta frolla:
250 gr di farina
100 gr di burro
100 gr di zucchero
Un uovo e un tuorlo
Scorza di limone
Mezzo cucchiaino di lievito per dolci
Sale

Per la farcitura:
2 mele
4 prugne
Un grappolo d’uva nera
Biscotti sbriciolati

Crostata di frutta

Preparazione

Per la pasta frolla.

Lavorare burro, zucchero, un pizzico di sale in una ciotola. Aggiungere l’uovo e il tuorlo, la scorza di limone, la farina e il lievito. Impastare rapidamente, arrotolare il panetto che si sarà formato in un canovaccio e lasciare in frigo per circa un’ora.

Per la farcitura.

Lavare e sbucciare le mele e le prugne, tagliarle in pezzi ed eliminare tutti i semi. Lavare l’uva, staccare gli acini, tagliarli a metà ed eliminare i semi. Moscolare la frutta con una manciata di biscotti sbriciolati.

Stendere col mattarello la pasta frolla rammentando di conservarne un po’ per la decorazione in superficie. Foderare uno stampo tondo e imburrato. Versare la farcitura di frutta e biscotti e spolverizzare con zucchero semolato. Decorare la torta con ulteriori strisce di pasta frolla.

Infornare a forno caldo per 30 minuti a 180°.

Musica: A night at the Opera

Queen - A night at the OperaUno tra i migliori lavori dei Queen, celebre soprattutto per la mitica Bohemian Rhapsody. All’interno dell’album è presente anche una meno nota canzone che si discosta dalle altre: Lazing on a Sunday Afternoon. Anche se molto breve - dura circa un minuto – rappresenta appieno ciò che ci va di fare dopo un buon pranzo domenicale… OZIARE!

 

 

 

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