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Coronavirus: in America, contro lo stress da quarantena, aperitivo e musica italiani

Aperitivo

Stressati dalla quarantena Covid-19? Il rimedio è l’aperitivo italiano. Lo pensa la celebre rivista economica Forbes la quale raccomanda anche di farlo all’italiana senza adattamenti americani. Un happy hour, quindi, non a base di solo alcol ma accompagnato da stuzzichini e che garantisca appieno la sua funzione originaria, quello di essere consumato prima dei pasti per stimolare l’appetito. Forbes suggerisce anche di usare musica italiana come sottofondo e soprattutto di chiudere Zoom (piattaforma di videoconferenza, ndr).
“L’Aperitivo di solito si riferisce ad un drink specifico, anche non alcolico, consumato dopo lavoro o prima di cena per anticipare il pasto – scrive Forbes citando Rosario Procino, napoletano e co-proprietario della pizzeria Ribalta a New York – di solito è accompagnato da stuzzichini”. Procino aggiunge anche che al giorno d’oggi l’aperitivo in Italia non si riferisce più solo ad un drink piuttosto ad un luogo e un’ora del giorno. “E’ un momento specifico della vita sociale italiana” – aggiunge.

In tempi di coronavirus, l’aperitivo all’italiana può essere tranquillamente replicabile a casa, forse anche meglio di quanto possa offrire un tipico bar americano. La carta vincente è il cibo a disposizione a casa e replicando un’altra tradizione italiana, quella di intrattenere gli ospiti prima di cena appunto con un drink e qualcosa di leggero da spiluccare per evitare che l’alcol faccia danni.
Con i supermercati presi d’assalto per timore di rimanere a secco di cibo durante la pandemia, i frigoriferi delle case americane sono pieni più del solito di ogni bene di conforto.
Non occorrono grandi doti quindi per preparare in pochi minuti uno stuzzichino per accompagnare l’aperitivo. “Basta bagnare il pane raffermo nell’olio solo da un lato – suggerisce Pasquale Cozzolino, chef napoletano trapiantato a New York – poi farlo abbrustolire in padella e come una bruschetta condirlo a piacimento con pomodori, melanzane, formaggio, o semplicemente olio ed origano”.

Non a caso anche Forbes suggerisce ai suoi lettori di accompagnare sempre l’aperitivo con snack salati, come patatine, noccioline, olive, focaccia. Poi chiude il suo articolo con una frase motto che ancora una volta incarna una tradizione italiana, ‘Smile, eat, repeat’ (sorridi, mangia, ripeti, ndr).

(Fonte ANSA)

A tavola con la ragazza con l’orecchino di perla

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La ragazza con l’orecchino di perla dell’olandese Johannes Vermeer è uno dei tre quadri più conosciuti al mondo insieme alla Gioconda e all’Urlo. Fino al 25 maggio sarà possibile ammirare l’opera a Bologna presso Palazzo Fava.
Anche noi di Menuetto abbiamo avuto modo di vedere il dipinto e, sarà che nella città emiliana l’immagine della celebre ragazza è affissa ed esposta ovunque, dal “vivo” ci ha lasciato abbastanza indifferenti.

Tuttavia, la grande ruota del marketing che gira attorno all’evento è impressionante e vi segnaliamo in particolare gli aspetti gastronomici. Al Ristorante I Carracci, adiacente alla mostra, il menù è tutto olandese: un misto di aringhe, salmoni, ostriche e formaggi fiamminghi  vi porteranno gustosamente nei Paesi Bassi. Presso il Caffè Majestic invece è possibile trascorrere il dopocena ordinando il “Blue Cocktail limited edition”, il cui nome è ispirato dal colore blu oltremare, pigmento costosissimo perché ottenuto dai lapislazzuli e molto apprezzato dal celebre artista.
Il Museo della Storia di Bologna (Palazzo Pepoli), ispirandosi questa volta alla Lattaia di Vermeer, propone tutti i pomeriggi la merenda in puro olanda-style con la collaborazione di Colazione da Bianca al costo di 10 euro a persona. La domenica invece, nella stessa location è possibile assaporare il brunch musicale con le specialità dei paesi del mondo che ospitano le opere di Vermeer artista mentre il giovedì (dalle 19.30 alle 22.00) si omaggia un’altra “ragazza” del pittore, quella “con il bicchiere di vino” con un aperitivo a 12 euro.

Per prenotare la visita alla mostra il sito è il seguente https://biglietto.lineadombra.it/

 

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